Pnei, stress e autoimmunità | Parte 2

Il deficit del tono serotoninergico centrale potrebbe riflettere la diminuzione periferica della serotonina (alterata sintesi piastrinica?) con vasodilatazione sistemica e conseguente perpetuarsi di una situazione favorente la cronicizzazione delle infiammazioni.

La disregolazione del network immunitario sarebbe determinata da una serie di stressori che agiscono in modo sinergico, fattori genetici (aplotipi HLA specifici), problematiche psicoemozionali, noxae patogene ambientali, insulti di natura tossica o farmacologica, etc.

Edwin Blalock, negli anni 80, ebbe la brillante intuizione circa l’identità di operare del sistema nervoso e di quello immunitario.

Essi funzionerebbero come organi di senso in grado di elaborare stimoli.

La ovvia conclusione è che gli effetti degli stressori a livello di sistema nervoso centrale e periferico vanno a sommarsi a quelli di natura batterica virale o tossica, che vengono registrati dal sistema immunitario, per dare luogo a risposte integrate.

Il concetto di separazione tra sistema nervoso e immunitario, infatti, è stato ampiamente superato dalla scoperta delle cosiddette giunzioni neuroimmuni serrate presenti a livello delle stazioni linfatiche e dalla costatazione che gli stessi linfociti sintetizzano ormoni e neurotrasmettitori oltre a possederne i recettori specifici.

Sarebbe opportuno somministrare ai pazienti affetti da malattie autoimmuni, un questionario volto a classificare il grado di stress prima della comparsa di malattia.

Gli eventi stressanti possono essere riferiti a due grandi gruppi: stress riferiti a perdite e stress riferiti ad aspettative di vita disattese.

Al primo gruppo appartengono eventi come morte, divorzio, separazione, imprigionamento, gravidanza, morte di un amico, alterazione dei ritmi circadiani del sonno e dei pasti.

Al secondo, eventi tipo licenziamenti, cambiamenti dello status economico, successo personale, cambi di residenza, problemi con il capufficio, cambi di scuola o di lavoro, etc.

Tali eventi vengono valutati in base al SRR (Social Readjustment Rating Scale di Holmes e Rahe che valuta l’impatto relativo dei singoli eventi stressanti) e al LC (Life Change Units) cioè al numero di eventi stressanti verificatisi contemporaneamente nella singola unità di tempo.

La matrice connettivale, vero organo Pnei, soggiace al sistema cibernetico di regolazione neuroimmunologico, che parla attraverso il suo linguaggio di natura adrenergico-peptidergica.

Varrà anche la pena ricordare che le malattie autoimmuni colpiscono più spesso donne in età fertile, il cui metabolismo è orientato in senso” iperestrogenico”.

A tal proposito, studi effettuati su donne affette da LES hanno evidenziato un aumento della conversione periferica del testosterone in estrone, mentre in molte pazienti affette da artrite reumatoide si assiste a un calo della produzione di androgeni a opera del corticosurrene.

In soggetti affetti da artrite reumatoide è frequente l’identificazione di frammenti batterici o virali soprattutto a livello delle articolazioni (micobatteri, streptococchi, coxsackie, salmonelle, yersinie, clamidie) anche a distanza di anni dall’infezione primitiva o a prescindere da quest’ultima.

Tale dato implica la presenza di fenomeni di crossreattività tra determinanti antigenici di natura batterica o virale e autoantigeni evidenziatisi nel corso della vita. I soggetti colpiti da malattie autoimmuni presentano spesso un corredo aplotipico HLA DR.

Tale aplotipo sembrerebbe favorire l’aggregazione tra le APC e gli autoantigeni.

Già negli anni 50 il Dr Reckweg aveva dimostrato come terapie antibiotiche o cortisoniche protratte possano condurre alla formazione dei cosiddetti peptidi selvaggi cioè alla comparsa di autoantigeni.

La terapia Pneisystem nelle malattie autoimmuni si rivela altamente efficace puntando a riequilibrare il meccanismo autoimmune attraverso interventi farmacologici naturali, protocolli nutrizionali idonei e deciso intervento psicologico volto ad attenuare le dinamiche psichiche che inevitabilmente accompagnano la malattia autoimmune.

 

Pnei, stress e autoimmunità | Parte 2, a cura della Dott.ssa Maria Corgna, specialista in Endocrinologia – Agopuntore ed esperta in Medicna Naturale.

www.pneisystem.com | www.mariacorgna.it

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