PNEI E INVECCHIAMENTO CUTANEO: LO STRESS OSSIDATIVO

Lo stile di vita, i fattori ambientali e il corredo genetico sono gli elementi principali che intervengono non solo nel determinare il nostro stato di salute e di malattia ma anche la velocità con cui la nostra cute perde di elasticità e invecchia.

In primo luogo è bene adottare uno stile di vita corretto, mangiando a intervalli regolari, riducendo il consumo di alcool, zuccheri, grassi, limitando il fumo ed evitando le diete esageratamente restrittive.

Tra i principali alimenti benefici per la pelle ricordiamo gli ingredienti ricchi di antiossidanti, in particolare la frutta e la verdura, da consumarsi preferibilmente fresca. E’ bene ridurre la quantità di carboidrati e assumere buone dosi di proteine, soprattutto di origine vegetale, come quelle provenienti da legumi che  favoriscono la riduzione della massa grassa e svolgono un effetto anti-aging.

Un altro consiglio utile è quello di bere moderatamente durante i pasti e più abbondantemente fuori pasto, alternando acqua e centrifugati di frutta e verdura. L’idratazione profonda della pelle dipende in larga misura dall’acqua assunta fuori e durante i pasti – anche attraverso gli alimenti – per questo, oltre ad applicare creme idratanti, è bene introdurre nell’organismo la giusta quantità di bevande.

Al fine di comprendere meglio la relazione tra gli ormoni e l’invecchiamento, alcuni studi hanno esaminato l’andamento degli assi endocrini nelle popolazioni più longeve. In particolare, è emerso che i centenari che vivevano nell’isola di Okinawa (Giappone) mostravano una concentrazione elevata di ormoni sessuali, simile a quella riscontrabile nei soggetti più giovani.

A parità di età e stile di vita, generalmente, i segni del tempo appaiono più evidenti nelle donne rispetto agli uomini; questa differenza dipende dal minor spessore della cute femminile, dalla maggiore sensibilità agli ormoni ma anche da una maggiore espressività del viso, che facilita la formazione precoce delle rughe.

La pelle maschile,  è più ricca di ghiandole sebacee che favoriscono la formazione di un film idrolipidico contenente più lipidi che la protegge dagli agenti esterni.

Oltre all’utilizzo della diagnostica tradizionale, Pneisystem si concentra sulla misurazione dello stress ossidativo, della barriera antiossidante, del Ph, del sebo e dell’ idratazione cutanea che sono eccellenti indicatori dello stato di salute della pelle.

L’ottimizzazione  dello stato di salute della pelle è sempre espressione di un miglioramento dell’equilibrio Pnei sistemico.

 

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